Il legno lamellare è un materiale da tempo apprezzato nell'ingegneria antisismica, e non per caso: unisce una buona resistenza meccanica a un peso proprio molto più contenuto rispetto al cemento armato o alla muratura, a parità di volume costruito.

In caso di sisma, le forze che agiscono su un edificio sono direttamente proporzionali alla sua massa: una struttura più leggera è sollecitata meno di una pesante, a parità di accelerazione al suolo. A questo si aggiunge la naturale elasticità del legno, che gli permette di assorbire e dissipare parte dell'energia sismica attraverso una leggera deformazione, invece di romperlo in modo fragile.

Le connessioni tra gli elementi strutturali — un altro punto chiave della sicurezza sismica — vengono progettate e dimensionate secondo l'Eurocodice 5, lo standard europeo di riferimento per le costruzioni in legno, che stabilisce criteri rigorosi per il calcolo di resistenza e stabilità anche in condizioni sismiche.

Questo non significa che ogni struttura in legno sia automaticamente sicura: la qualità del progetto, del materiale e dell'esecuzione restano determinanti, motivo per cui ogni progetto strutturale delle nostre case viene sviluppato nel rispetto di questi criteri, con un controllo qualità dedicato in ogni fase di lavorazione.